venerdì , 15 novembre 2019
Home / Incesti / Zia / Nipote / Quella gran porca di mia zia

Quella gran porca di mia zia

Salve a tutti ragazzi, oggi vi voglio deliziare con una storia erotica vera che mi è arrivata in privato… E’ la storia di un ragazzo e della sua zietta,
che si rivela esser una gran vacca da monta! Vi lascio quindi con un:

Racconto erotico di incesto Zia e Nipote!

Ciao a tutti. Mi chiamo Vittorio e sono un ragazzo di 42 anni. Leggendo questi racconti sull’incesto ho deciso di raccontarvi anche la mia storia. Questa storia risale a circa 22 anni fa. I miei dovevano partire per una settimana, siccome era per lavoro non mi hanno potuto portare con loro e mi lasciarono a casa di mia zia Eleonora. Mia zia Eleonora è una donna sposata ma non ha figli.

 

Mi piace da sempre e ho sempre sognato di potergli infilare il mio cazzone in quel bellissimo culo. Infatti quando veniva a trovare i miei a casa io la fissavo e subito dopo correvo in bagno a spararmi seghe pensando solo a lei. Quando i miei mi hanno detto che dovevo stare una settimana a casa sua ho pensato che questa era l’occasione giusta per guardarla di
nascosto.

 

I miei finalmente partirono. I primi giorni passarono normalmente. Naturalmente, come previsto, mi sparavo delle seghe mentre la spiavo di nascosto. Tutto normale fino a quando una mattina, dopo che mi ero alzato la salutai ed andai direttamente in bagno. Quella mattina ero talmente arrapato che decisi di spararmi una prima sega. Ma forse non avevo chiuso del tutta la porta, la vidi che mi spiava, mi eccitai di piu’ sborrando nel lavabo e sul pavimento. In fretta puli’ dappertutto e misi subito il mio cazzo gia’ moscio dentro ai box ed andai in cucina a fare colazione.

 

In cucina c’era lei che beveva il caffè; io mi avvicino e gli chiedo se c’e un’altro pò di caffè. Ma lei mi rispose in tutt’altro modo…

 

“Ma la mattina c’e l’hai sempre in quel modo?”
Io imbarazzato gli rispondo: “Cosa?”
E lei: “Dai ti ho visto mentre segavi”
Io rimango all’inizio sbigottito ma poi gli rispondo subito: “Bè si la mattina mi diventa sempre cosi'”
Lei mi rispose: “Allora beata la tua ragazza che ha un ragazzo così dotato”

 

Io gli dissi che non avevo la ragazza e lei pensò che era strano che un ragazzo come me fosse single… Poi le chiesi se lei avrebbe detto ai miei quello che aveva visto,ma lei mi rispose che avrebbe tenuto il segreto.

 

Io le dissi: “Grazie zietta, come posso ricambiare il favore?”
Mi rispose: “Bè in effetti potresti ricambiare in un modo”
Io: “E come zietta? Farei di tutto per te”
Rispose: “Sai fa molto caldo oggi… Una bella doccia ti farebbe bene… Vai a farti una doccia”

 

Io subito mi fiondai in bagno a fare quello che aveva detto lei sperando che mi raggiungesse mentre mi lavavo. Ciò purtroppo non accadde ma dopo lei mi chiamo’ chiedendomi di raggiungerla in salotto. Mi misi l’accappatoio e uscii fuori dal bagno, andai in salotto e lì mi trovai in una situazione di totale imbarazzo: mia zia stesa sul divano solo con un completino intimo.

 

Subito appena mi vide mi disse: “Così ti faccio lo stesso effetto di prima?”. Io non risposi, ma il cazzo iniziò a inpennarsi. Sembrava che dovesse scoppiare. E incredibile mia zia lì che aspetta me. In pochi passi la raggiungo e mi fermo in piedi davanti a lei. Lei molto delicatamente infila la mano sotto l’accappatoio e inizia a scappellare il mio cazzo che ormai era durissimo.

 

“Era questo che volevi” mi disse.
Io con un filo di voce risposi: “Si… Non sai quante seghe mi sono fatte pensando a te zia”.

 

Dopo un pò mi feci coraggio e la sbottonai il reggiseno… Incredibile, due belle tette sode, era una quinta circa… Lei mi continuava a segare molto delicatamente… Ad un tratto mi tolse l’accappatoio e disse: “Mmmmh Dio mio che cazzo. Sai sei molto fortunato… Non tutti hanno un cazzone del genere, saranno 24-25 centimetri…”. Io accettai i complimenti e sentendo quelle parole dette proprio da lei in quell’istante sentivo che stava per uscire dal mio cazzo un fiume di sborra. La sua mano si riempì di sborra e un getto arrivò anche sul suo seno.

 

Mi disse con aria sorpresa: “Ma come tesoro gia sei venuto?”
Le risposi: “Scusa zia ma vederti così mi fa questo effetto”

 

Dopo queste parole prese il mio cazzo e mi pulì tutto con la bocca senza lasciarsi cadere nemmeno una goccia. Dopo avermi pulito mi disse: “Siediti su quella sedia ora e guardami”. Mi fece sedere difronte a lei. Mentre io la fissavo lei divaricò le gambe si sfilò le mutandine e si iniziò a masturbare. Io ero ormai incredulo di quello che stava accadendo: mia zia che si masturba davanti a me.

 

La figa era stupenda, tutta rasata. Il mio cazzo vedendo quella gran fica si indurì nuovamente, mia zia se ne accorse e disse di riavvicinarmi a lei. Appena mi avvicinai lei mi afferrò il pene e lo portò vicino la sua bocca, facendomi un bel pompino come lei sapeva fare. Dopo aver spompinato per bene il mio cazzo mi disse: “Ora voglio che mi scopi. Come vuoi che mi metta tesoro?”

 

La feci mettere alla pecora chiedendogli se gli piaceva il mio cazzo. Lei rispose: “Certo tesoro, quando lo ritrovo un’altro cazzo così”. Dopo che si mise in posizione mi disse: “Mi raccomando solo nella figa, nel culo no”. Io invece volevo sfondarla proprio dal culo. Iniziai comunque a chiavarla nella figa infilando tutti i centimetri del mio cazzo. Andavo molto dolcemente all’inizio ma poi infilai sempre con piu forza. La sentivo urlare e godere: anche lei era eccitatissima e tutta bagnata. Gridava: “Daiii daiii chiava la tua zia, infila tutto il tuo cazzo dentro”.

 

Io naturalmente obbedivo. Nel frattempo iniziavo a lubrificare il buco del culo con i suoi umori… Lei subito si accorse ed urlava che nel culo non dovevo infilarglielo. Velocemente sfilai il cazzo dalla figa e tentai di farlo entrare nel buco del culo, ma lei si dimenava per non farsrlo fottere ed io tentai di fermarla infilando velocemente ed anche violentemente il cazzo nel culo.

 

Finalmente il mio sogno si era avverato!
Lei gridò: “Ahiii sei scemo mi fai male! Che cosa fai, inculi tua ziaaaa”
Ed io la risposi: “Si inculo quella grande zoccola di mia zia”.

 

All’inizio tentò di sfilarmelo ma poi gli piacque così tanto che mi fece di continuare a penetrare il suo culo dal mio cazzone. Si iniziava a sentire che lei godeva come una troia, mentre spingevo sentivo che stava per venire. Lei disse: “Sborrami tutto nel culo,riempimi tutta!”. le sborrai dentro al culo, e sfinito mi appoggiai su di lei.

 

Lei però ancora non era sfinita, infatti si gira e mi sfinisce definitivamente con un altro stupendo pompino. Cercò di ingoiare quella poca sborra restante che usciva dal mio cazzo. Siamo stati circa 10 minuti abbracciati sul divano sporchi di sborra entrambi. Dopo un pò mia zia si alzò e disse: “Spero che ora non ti spari piu seghe su di me…Grazie tesoro”.

 

Da quel giorno, per tutta la settimana, la mattina si apriva con un bel pompino della zietta.

Vi è piaciuto questo racconto erotico incestuoso di un nipote che si fotte sua zia? Votatelo!

Ti è piaciuto questo racconto erotico?

Trasgressione - 9.1
Eccitazione - 9.8
Fantasia - 7.5
Erotismo - 8.6

8.8

Aiutaci a migliorare i nostri servizi lasciando un voto che esprime il tuo indice di gradimento! Così potremo concentrarci nello scrivere storie con temi che piacciano davvero ai nostri utenti, perché per noi siete importanti!

User Rating: 3.94 ( 16 votes)

Check Also

Una mammina dolce come il miele

Per la nostra serie “Racconti Porno Incesti”, vi presentiamo un racconto erotico molto molto spinto, …

avatar